E' ovvio che, con i prezzi Leica e con l'assenza di ottiche zoom, la scelta dell'obiettivo in una fotocamera a telemetro è molto delicata.
Anche se nella fotografia tradizionale l'obiettivo standard è il 50mm, chi ha usato e usa Leica ha sempre considerato il 35mm come obiettivo standard.
La scelta del 35mm è stata dettata dal fatto che un 28mm sarebbe stato troppo ampio in alcuni casi e il 50mm troppo stretto in altri... in medio stat virtus.
Scartato a priori il Summarit perchè poco luminoso e il Summilux perchè troppo costoso, non mi è rimasta altra scelta che il Summicron ASPH.
Del Summicron ne esistono quattro versioni, l'ASPH. è la più recente, inizio pruduzione nel 1997 ed è universalmente considerato come il migliore 35mm f/2 mai prodotto.
Avendolo usato sulla M6, non è facile farsi un'idea di quanto possa essere nitido.
I 18 megapixel della M9, lo costringono invece ad una prova di forza, dove ne esce sempre vincente, in qualsiasi situazione.
La nitidezza è da bordo a bordo anche alla massima apertura, ho provato diversi obiettivi durante il mio studio fotografico ma questo è l'unico, finora, realmente usabile alla massima apertura.
Il merito di questo esubero di nitidezza è da ascrivere soprattutto alla lente asferisca (ASPH. per Leica), introdotta solamente nell'ultima versione.
Lo svantaggio di un progetto asferico è che il bokeh perde di progressività con un passaggio fuoco/fuori fuoco più brusco rispetto agli obiettivi dalla tipica impronta Leica.
One camera, one lens.
Appurato che la qualità ottica è straordinaria, è necessario parlare dell'utilizzo di questo obiettivo.
La mia scelta, per ragioni economiche, è stata quella di "One camera, one lens" cioè una fotocamera ed un solo obiettivo (almeno per il momento).
Scelta non facile che porta ad accettare dei compromessi; è impossibile che un obiettivo, per quanto performante, riesca a soddisfare tutte le situazioni fotografiche.
Il 35mm obbliga ad essere partecipi della scena e questo di riflesso implica che il fotografo sia attore e non spettatore.
Questo per me è stato ed è un problema perchè fotograficamente sono "timido", non è facile puntare una fotocamera, per quanto sia essa piccola e poco visibile, in faccia alle persone.
Il 50mm potrebbe essere la soluzione? Certamente, ma sarebbe troppo facile e potrebbe presentarsi il problema inverso: avere una focale troppo stretta.
E' necessario quindi continuare ad "allenarsi" ad entrare in scena, unico modo per cogliere in pieno la filosofia delle fotocamere a telemetro.